Mastoplastica Additiva, Riduttiva e Mastopessi

Il Seno è una parte fondamentale della femminilità e della fiducia in se stesse.

Che tu voglia migliorare l’estetica del tuo seno, correggere asimmetrie o affrontare cambiamenti dovuti all’età, alla gravidanza o a un calo di peso, la Clinica Sanatrix di Roma offre soluzioni personalizzate per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi estetici e funzionali.

Mastoplastica Additiva

Intervento ideale per chi desidera aumentare il volume del seno o correggere una riduzione del volume causata da fattori come l’invecchiamento o la gravidanza.

Grazie all’uso di protesi di alta qualità, i nostri chirurghi plastici ricreano un seno armonioso e naturale, sempre nel rispetto delle proporzioni del corpo della paziente.

Mastoplastica Riduttiva

Questa soluzione è pensata per chi soffre di problematiche legate a un seno troppo voluminoso, come dolori alla schiena o difficoltà a svolgere attività quotidiane.

Riducendo e rimodellando il volume del seno, i nostri specialisti ti aiuteranno a ritrovare comfort e leggerezza, migliorando anche l’aspetto estetico.

Mastopessi

Con il passare del tempo, il seno può perdere tonicità e compattezza. La mastopessi, o lifting del seno, è l’intervento ideale per chi desidera sollevare e rimodellare il seno, ridando forma e proporzione. Questo intervento può essere abbinato alla mastoplastica additiva per ottenere risultati ancora più armoniosi.

Affidati agli esperti della Clinica Sanatrix per un risultato naturale e duraturo, grazie a tecniche chirurgiche sicure e all’avanguardia.

Prenota una consulenza oggi stesso e scopri quale trattamento è più adatto alle tue esigenze.

Ricostruttiva Senologica

La chirurgia ricostruttiva senologica è un intervento delicato e importante per tutte le donne che affrontano il percorso di guarigione dopo un intervento oncologico al seno , come una mastectomia o una lumpectomia. 

L’obiettivo è ripristinare l’aspetto naturale del seno, migliorando il benessere psicologico e fisico della paziente.

Alla Clinica Sanatrix, offriamo un approccio personalizzato e multidisciplinare, che unisce chirurgia plastica ed estetica per garantire risultati naturali e armoniosi.

I nostri specialisti valutano con attenzione le esigenze di ogni paziente, offrendo le migliori soluzioni ricostruttive, che possono includere:

  • Ricostruzione immediata o differita
  • Utilizzo di protesi o lembi autologhi (tessuti della paziente)
  • Correzione di asimmetrie o deformità post-operatorie
  • Procedure di revisione estetica e miglioramento del profilo

Un'eccellenza al tuo servizio

Grazie all’uso delle tecniche più avanzate e a un’equipe altamente qualificata, la Clinica Sanatrix assicura un percorso di cura attento e umano, supportando le pazienti in ogni fase, dalla diagnosi alla riabilitazione post-chirurgica.

La nostra clinica infatti dispone di una Divisione di Senologia e di Oncologia presso le quali opera un’equipe di eccellenza che mette a disposizione la propria esperienza ultra ventennale con migliaia d’interventi e tecniche all’avanguardia.

Affidati dunque ai nostri esperti per recuperare la tua serenità. 

Prenota una consulenza oggi stesso e scopri le soluzioni che meglio si adattano alle tue esigenze di ricostruzione del seno.

Tecniche e casi di intervento

Le tecniche ricostruttive del seno sono molteplici.

La più nota ed usata ma non la più vantaggiosa è quella dell’espansore e protesi.

Esistono però tecniche definite “autologhe”, che non usano materiali estranei, bensì i tessuti biologici propri della paziente, un vero e proprio “autotrapianto”.

E’ riscontrato che molte donne – dopo la ricostruzione del seno con tessuti autologhi – abbiano acquisito un aspetto esteticamente migliorato e più giovanile, dove il seno appare più sodo e sollevato.

Esistono casi per i quali è indicata la ricostruzione del seno:

  • La mastectomia “radicale” se l’asportazione comprende tutta la ghiandola affetta con la cute che la riveste;
  • La “nipple sparinguna mastectomia che preserva però il capezzolo;
  • La “skin sparing mastectomia che conserva tutta o parte della cute.

Esistono inoltre situazioni in cui è possibile asportare solo uno dei quattro quadranti del seno: in questo caso si parla invece di quadrantectomia“ e ricostruzione oncoplastica.

Per reintegrare l’asportazione cutanea si può ricorrere alla espansione della cute toracica residua, inserendo un espansore sotto il muscolo pettorale, oppure all’apporto di tessuto mediante il trasferimento di lembi di cute da altre parti del corpo.

Per il reintegro del volume mammario invece si può ricorrere o alle protesi mammarie oppure a tessuti autologhi (autotrapianti).

Alcune tecniche autologhe (DIEP o il Lembo Gran Dorsale) possono reintegrare contemporaneamente sia il rivestimento cutaneo che il volume, ricostruendo in “un sol tempo” chirurgico un seno assolutamente naturale.

Con il lembo DIEP (Deep Inferior Epigastric Perforator) infatti, il seno può essere ricostruito usando la pelle ed il grasso della porzione inferiore dell’addome della paziente stessa, senza danneggiare la parete muscolare.

I vasi perforanti – che nutrono il tessuto da trapiantare – vengono isolati, attraversano il muscolo, scollegati dall’addome e ricollegati nella zona della mastectomia.

La ricostruzione mammaria con il lembo DIEP in regime privato/assicurato è una esclusiva della Clinica Sanatrix.

Il Diabete: cause, sintomi e trattamento

Il Diabete è una patologia cronica caratterizzata da alti livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) dovuti a un difetto nella produzione o nell’azione dell’insulina, l’ormone responsabile della regolazione della glicemia, prodotto dal pancreas.

La forma più comune è il “diabete mellito” e si riferisce specificamente ai disturbi metabolici legati all’insulina.

Il termine “mellito” deriva dal latino e si riferisce alla presenza di zucchero nelle urine, uno dei sintomi tipici della malattia.

Tipi di Diabete Mellito: Diabete di Tipo 1 e Tipo 2

Esistono diversi tipi di diabete mellito:

  • Diabete mellito di tipo 1: una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule del pancreas che producono insulina. È spesso diagnosticato in età giovanile e richiede la somministrazione di insulina per tutta la vita.

  • Diabete mellito di tipo 2: la forma più comune, in cui l’organismo non utilizza correttamente l’insulina o non ne produce abbastanza. Colpisce in genere adulti e anziani, ma può svilupparsi anche in soggetti più giovani, soprattutto in presenza di obesità e sedentarietà.

  • Diabete gestazionale: una forma temporanea di diabete che si manifesta durante la gravidanza e può aumentare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in futuro.

Il diabete mellito richiede un monitoraggio costante e, se non gestito correttamente, può portare a complicazioni gravi come malattie cardiache, renali, danni ai nervi e alla vista.

È quindi fondamentale monitorare regolarmente i livelli di glicemia, adottare uno stile di vita sano e seguire terapie mirate.

Prenota una Visita Specialistica

La Clinica Sanatrix di Roma dispone di una Divisione di Endocrinologia, un’eccellenza nel trattamento delle patologie del sistema endocrino e metabolico, inclusa l’immunologia.

Inoltre, il nostro Ambulatorio di Diabetologia offre percorsi terapeutici personalizzati per la gestione e la prevenzione del diabete.

Prenota ora una visita specialistica per un check-up completo e un trattamento su misura per la tua salute!

La Degenerazione Maculare

La degenerazione maculare è una malattia dell’occhio che colpisce la parte centrale della retina – la macula, appunto – responsabile della visione dettagliata e nitida, essenziale per attività come leggere, guidare o riconoscere volti.

Questa patologia si manifesta con l’avanzare dell’età (Degenerazione Maculare senile o AMD), ma fattori genetici, fumo, ipertensione e obesità possono aumentare il rischio.

Esistono due principali tipi di degenerazione maculare:

  1. Degenerazione maculare secca o “atrofica: la più comune, caratterizzata da un assottigliamento della macula e dalla formazione di depositi di proteine chiamati drusen. Il deterioramento è graduale e può portare a una perdita progressiva della visione centrale.

  2. Degenerazione maculare umida o “essudativa: meno comune ma più grave, dovuta alla crescita anomala di nuovi vasi sanguigni sotto la retina, che perdono liquido o sangue, causando danni rapidi alla macula e perdita della visione centrale.

In caso di avanzata forma essudativa sono oggi disponibili tre possibilità terapeutiche:

  • Trattamento fotocoagulativo (Argon-laser);
  • Terapia fotodinamica (utilizza sempre una fonte laser);
  • Iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor).

Rivolgiti al nostro Ambulatorio di Oculistica per una visita approfondita e una consulenza oftalmologica su misura per te.

Diagnosi e chirurgia della Cataratta

La Cataratta è una patologia oculare caratterizzata dall’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio che si trova dietro l’iride e la pupilla.

Il cristallino, normalmente trasparente, aiuta a mettere a fuoco la luce e le immagini sulla retina, permettendo la visione nitida.

Quando si opacizza, la luce non riesce a passare correttamente, e la visione diventa progressivamente offuscata, come guardare attraverso una finestra appannata o sporca.

Cause della Cataratta

La cataratta è legata principalmente all’invecchiamento, ed è una delle principali cause di perdita della vista negli anziani.

Tuttavia, ci sono altre cause, tra cui:

  • Fattori congeniti: alcuni bambini nascono con la cataratta o la sviluppano durante l’infanzia.
  • Traumi oculari: lesioni all’occhio possono causare una cataratta traumatica.
  • Malattie sistemiche: condizioni come il diabete possono aumentare il rischio di sviluppare cataratta.
  • Esposizione a radiazioni o raggi UV: l’esposizione prolungata alla luce solare o a fonti di radiazione può contribuire alla formazione della cataratta.
  • Uso di farmaci: l’uso prolungato di farmaci corticosteroidi può favorire lo sviluppo della patologia.

Sintomi della Cataratta

  • Visione offuscata o annebbiata
  • Difficoltà a vedere di notte
  • Aumento della sensibilità alla luce (fotofobia)
  • Percezione dei colori meno vivida
  • Visione doppia in un occhio
  • Necessità frequente di cambiare la prescrizione degli occhiali

Trattamento

L’unico trattamento efficace per la cataratta è l’intervento chirurgico, che consiste nella rimozione del cristallino opacizzato e nella sua sostituzione con una Lente intraoculare Artificiale (IOL).

Questo intervento è altamente sicuro e ha un alto tasso di successo, migliorando significativamente la qualità della visione.

La cataratta infatti non è una patologia che si può prevenire completamente, ma l’adozione di buone abitudini, come proteggere gli occhi dai raggi UV e mantenere uno stile di vita sano, può ridurre il rischio o ritardare il suo sviluppo.

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Affidati ai nostri specialisti della Chirurgia Oculistica, i quali vantano anni di esperienza e svariati interventi di successo in questo ambito.

Patologia Malformativa Vascolare

Le patologie malformative vascolari sono anomalie congenite dei vasi sanguigni che si sviluppano durante la formazione del sistema vascolare nel feto.

Queste malformazioni possono coinvolgere arterie, vene, capillari o una combinazione di questi, e sono presenti alla nascita, anche se i sintomi possono manifestarsi solo successivamente, a seconda della gravità e della localizzazione.

Le malformazioni vascolari sono classificate in base al tipo di vaso coinvolto:

  • Malformazioni capillari: note anche come macchie rosse, sono alterazioni dei piccoli vasi sanguigni che si trovano vicino alla superficie della pelle. Un esempio comune è l’angioma piano.
  • Malformazioni venose: si verificano quando le vene si sviluppano in modo anomalo, formando vasi dilatati o tortuosi. Possono causare gonfiore, dolore e problemi circolatori.
  • Malformazioni arteriose: causate da una connessione anomala tra arterie e vene, chiamata fistola artero-venosa, che può provocare flussi sanguigni anomali e sintomi come dolore o emorragie.
  • Malformazioni linfatiche: coinvolgono i vasi linfatici e possono causare accumuli di liquidi nei tessuti, formando cisti o gonfiori.

Queste patologie possono variare molto in termini di gravità, con alcune che non causano particolari problemi di salute e altre che richiedono trattamenti chirurgici o interventi mirati per alleviare i sintomi o prevenire complicanze.

Diagnosi e trattamenti offerti

  • Diagnosi e terapia delle malformazioni vascolari (angiomi): malformazioni venose, arterovenose e linfatiche.
  • Terapia chirurgica, scleroterapia su guida ecografica o radiologica;
  • Laserterapia.

Patologie Venose dell’Arto Inferiore

Le patologie venose dell’arto inferiore sono condizioni che colpiscono le vene delle gambe, impedendo il corretto ritorno del sangue al cuore.

Quando le vene non funzionano adeguatamente, il sangue può accumularsi, provocando disturbi di varia gravità.

Ecco le principali patologie venose che possono colpire gli arti inferiori:

  • Insufficienza venosa cronica (IVC): una condizione in cui le vene non riescono a trasportare efficacemente il sangue dalle gambe al cuore. Questo provoca sintomi come gonfiore, senso di pesantezza, dolore e, nei casi più avanzati, ulcere venose.

  • Vene varicose: dilatazioni anomale delle vene superficiali, spesso visibili sotto la pelle. Oltre all’aspetto estetico, possono causare fastidio, dolore, gonfiore e crampi notturni.

  • Trombosi venosa profonda (TVP): una condizione grave in cui si forma un coagulo di sangue (trombo) in una vena profonda, solitamente nella gamba. Se non trattata, può causare embolia polmonare, un blocco potenzialmente fatale dell’arteria polmonare.

  • Flebiti: infiammazioni delle vene superficiali, che possono essere dolorose e spesso associate a trombi.

Queste patologie richiedono un’attenta valutazione medica e trattamenti specifici, come l’uso di calze elastiche, farmaci anticoagulanti o interventi minimamente invasivi per migliorare la circolazione venosa.

Diagnosi e Trattamenti offerti

  • Diagnosi e terapia della insufficienza venosa superficiale e delle varici degli arti inferiori.
  • Interventi ricostruttivi di “riparazione” della vena safena (valvuloplastica) o chirurgia demolitiva con tecnica mininvasiva (laser) o tradizionale (stripping della safena).
  • Diagnosi e terapia della insufficienza venosa profonda degli arti inferiori;
  • Prevenzione della recidiva varicosa e cura delle patologie ulcerative croniche;
  • Interventi ricostruttivi di “riparazione” del circolo venoso profondo (valvuloplastica della vena femorale).
  • Patologia venosa pelvica e anorettale.
  • Diagnosi e terapia del varicocele maschile e femminile (scleroembolizzazione percutanea con tecnica mininvasiva o terapia chirurgica).
  • Diagnosi e terapia della patologia emorroidaria e delle varici anorettali mediante tecniche ambulatoriali o in regime di ricovero (legatura elastica, prolassectomia con suturatrice meccanica, emorroidectomia chirurgica).

Patologie arteriose

Le patologie arteriose interessano le arterie, ossia i vasi sanguigni che trasportano il sangue ossigenato dal cuore al resto del corpo.

Quando le arterie si danneggiano o si restringono, il flusso sanguigno può essere compromesso, causando una serie di problemi di salute.

Tra le principali patologie arteriose ci sono:

  • Aterosclerosi: un ispessimento delle pareti arteriose dovuto all’accumulo di placche di grasso, colesterolo e altre sostanze. Può portare a infarto, ictus e altre complicazioni.

  • Aneurisma: un rigonfiamento anomalo di una parte dell’arteria, che può rompersi e causare emorragie interne gravi.

  • Arteriopatia periferica (PAD): una condizione in cui le arterie delle gambe o delle braccia si restringono, riducendo l’afflusso di sangue e provocando dolore o crampi, soprattutto durante l’attività fisica.

  • Ipertensione arteriosa: un’elevata pressione del sangue nelle arterie, che può danneggiarle e aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Queste patologie richiedono una diagnosi precoce e un trattamento mirato per prevenire complicazioni gravi.

Patologie trattate

  • Diagnosi e terapia delle arteriopatie carotidee;
  • prevenzione dell’ictus cerebrale;
  • Interventi di tromboendoarteriectomia carotidea “tradizionale” o stenting endovascolare (terapia mininvasiva).
  • Diagnosi e terapia delle arteriopatie ostruttive del distretto aortoiliaco e degli arti inferiori.
  • Interventi di bypass o angioplastica chirurgica per via endovascolare (dilatazione con“palloncino”, stenting, disostruzione laser).
  • Terapia delle ischemie acute degli arti (embolia) per via chirurgica tradizionale o endovascolare.
  • Prevenzione, diagnosi e terapia delle alterazioni arteriose causate dal diabete, trattamento del “piede diabetico” ed interventi di salvataggio d’arto.
  • Diagnosi e terapia degli aneurismi (patologia dilatativa) per via endovascolare o chirurgica tradizionale.
  • Diagnosi e terapia delle arteriopatie degli arti superiori. Chirurgia tradizionale o endovascolare della arteria succlavia.
  • Trattamento della sindrome dello stretto toracico superiore e delle sindromi neurovascolari (sindrome di Raynaud).

Laparoscopia

La laparoscopia (o Video-Laparo-Chirurgia – VLC) è una tecnica chirurgica minimamente invasiva. 

Grazie a questa, infatti, il medico operante può accedere alla cavità addominale e alla cavità pelvica di un paziente, senza ricorrere alle grandi incisioni richieste dalla chirurgia tradizionale.

La laparoscopia, infatti, prevede la realizzazione di un numero esiguo di piccole incisioni, necessarie per introdurre uno strumento particolare, il laparoscopio.

Questo è lo strumento principale, simile a una cannuccia per bere, il quale all’estremità presenta una rete di fibre ottiche, che fungono sia da sorgente luminosa che da telecamera.

Tutto ciò che viene illuminato e ripreso dal laparoscopio è proiettato in tempo reale su un monitor, in maniera tale che il chirurgo possa orientarsi all’interno dell’addome (o della pelvi) e possa eseguire correttamente l’intervento.

Rispetto alla chirurgia tradizionale, la ridotta invasività della laparoscopia fornisce diversi vantaggi: un’ospedalizzazione brevemeno dolore o perdite di sangue dopo l’operazione e cicatrici meno evidenti.

Clinica Sanatrix
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